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ISOLA E ISOLE

A cura di Edizioni Volatili.

Scriveva Gilles Deleuze: “L’isola è il minimo necessario a questo ri-cominciamento. [...] Non vi è una seconda nascita poiché ha avuto luogo una catastrofe, ma all’opposto c’è catastrofe dopo l’origine, una seconda nascita”. Dialoghi e scenari per il mondo a venire: ogni pomeriggio, una serie di incontri in collaborazione con le Edizioni Volatili, per sondare - insieme ai poeti, scrittrici, filosofe, divulgatori, architetti, curatrici e artisti - l’evidenza delle cose non viste, le necessità delle seconde nascite. Mappe, tragitti, segni non chiusi: un esercizio collettivo di immaginazione.

Banchetti 

Come ogni anno saranno presenti i banchetti delle librerie:

Edizioni Volatili, Cronopio, Quodlibet, Argo, Vanvere edizioni, Rrose selavy, Giaconi edizioni, Fogola libreria, La cicogna triste libreria, Marisa Ventura Lorenzo Bartolucci designer

Sottrazioni, intravisti, malinconie travestite da allegrie

dialogo con Elisa Biagini, Marilena Renda, Beatrice Zerbini e Vipera

21/08/2026, ore 18
LA ZATTERA

→ Elisa Biagini

Elisa Biagini ha pubblicato numerose raccolte poetiche fra cui L’Ospite (Einaudi, 2004),  Fiato. parole per musica (Edizionidif, 2006; Industriaeletteratura 2026),  Nel Bosco,(Einaudi, 2007), The guest in the wood (Chelsea editions, 2013 - 2014 Best Translated Book Award), Da una crepa (Einaudi 2014; negli USA: Xenos books 2017; in Francia: Cadastre8zero 2018- Prix NUNC 2018; in Svezia Lejd 2025), Filamenti (Einaudi 2020; in Francia: Le Taillis Pré, 2022, in Svezia Bökforlaget Edda 2023 e in Catalogna Saldonar, 2024), Close to the teeth (Autumn Hill books, 2021), L’intravisto (Einaudi, 2024) e l’antologia Quanto preme ai vetri (Manni, 2025). Ha curato e tradotto l’antologia Nuovi Poeti Americani (Einaudi) e Non separare il no dal sì (Ponte alle Grazie, 2020), una scelta di poesie di Paul Celan. Con Antonella Anedda ha pubblicato Poesia come ossigeno. Per un'ecologia della parola (Chiarelettere, 2021). Insegna scrittura, letteratura e storia dell'arte a New York University Florence ed è direttore artistico del Festival Internazionale di Poesia “Voci Lontane Voci Sorelle” .

→ Marilena Renda

Marilena Renda è nata a Erice nel 1976 e vive a Bologna, dove insegna inglese. I suoi libri
sono: Bassani, Giorgio. Un ebreo italiano (Gaffi 2010), Ruggine (dot.com press 2012), Arrenditi
Dorothy (L’orma 2015), La sottrazione (Transeuropa 2015), Regali ai fantasmi (Mesogea 2017),
Fate morgane (L'Arcolaio 2020) e Fuoco degli occhi (Aragno 2022). Con il poema Ruggine è
stata finalista al premio Delfini 2009 e al premio Carducci 2013, mentre La sottrazione ha vinto il
premio Bologna in Lettere 2019. Fuoco degli occhi è stato finalista al Premio Fortini 2023 e al
Premio Napoli 2023. Il suo ultimo libro è Cinema Persefone (Arcipelago Itaca 2024), vincitore
del Premio Strega Giovani 2025.

→ Beatrice Zerbini

Beatrice Zerbini (Bologna, 17 gennaio 1983) si forma fin dall’infanzia nel coro diretto da Mariele Ventre, sviluppando attenzione ritmo e parola. A otto anni inizia a scrivere versi. Nel 2006 apre la pagina “In comode rate”, da cui nasce la sua prima silloge In comode rate. Poesie d’amore (Interno Poesia, 2019), caso editoriale giunto alla diciassettesima ristampa. La sua voce, definita da Alba Donati «unica, ironica e profonda», rinnova la poesia d’amore contemporanea.Nel 2020 avvia un progetto performativo a sostegno delle famiglie delle persone con Alzheimer. Pubblica Mezze Stagioni (2021), D’Amore (2022, prefazione di Alberto Bertoni) e Quarantadue (2024), finalista al Premio Brancati. Firma albi illustrati di successo, tra cui Padre nostro, Non avere paura, C’era un’estate e Se non vuoi, in collaborazione con illustratori premiati.

Nel 2023 avvia “Poesia” con la Fondazione Una Nessuna Centomila, laboratorio nelle scuole dedicato a rispetto e fragilità. Collabora con Sugar Music grazie a Caterina Caselli, firmando testi poetici musicati da Riccardo Sinigallia. Ha collaborato, tra gli altri, anche con  Marina Rei.

→ Vipera

Caterina Dufì (aka Vipera) è poeta, performer e compositrice.

Il suo immaginario materico, minerale, prende forma in atti performativi che ricercano sensazioni

aguzze, apici di presenza. I suoi lavori abitano gli spazi della performance e della sperimentazione

attorno alla forma-canzone. Nata a Lecce, vive e lavora a Bologna.

Ha pubblicato due album per l’etichetta padovana Dischi Sotterranei: ‘Acerbo e divorato’ (2023) e

‘Tentativo di Volo’ (2021). Con Eugenia Delbue ha il duo ETEREA NOISE: un progetto di poesia

sonora che verrà pubblicato da ZPL (Zoopalco Poetry Label). Nel 2026 partecipa a New Echo

Systems, collaborando con Violeta Garcia. Nel 2025 è parte di (So)Niche ensemble, diretto da

KMRU. Nel 2024, è artista in residenza per Residenza Poietica, ospitato da Fondazione Merz a

Torino con il progetto ‘Del nostro scavo continuo’, diventato concerto-performance e libro d’arte.

Le sue poesie sono state pubblicate su ‘Exit Poetry. Poesia futura’ (La nave di Teseo, 2026), ‘Poesia.

Rivista internazionale di cultura poetica’ (Crocetti Editore, 2026). Ha vinto il Premio Alberto Dubito

di poesia con musica a dicembre 2024. Ha condiviso il palco con artiste come Violeta Garcia,

Agnese Menguzzato, Carmen Consoli.

Il podcast oggi come mezzo di contagio

Felici Pochi

22/08/2026, ore 17:30
LA ZATTERA

→ Riccardo Pedicone

Riccardo Pedicone nasce a Pordenone e si trasferisce a Milano all’età di 16 anni. Dopo un percorso come autore nel mondo dei podcast e della radiofonia, concentra il suo lavoro sui progetti letterari, culturali e formativi. Nel 2022 fonda l’associazione culturale NOCE, di cui è presidente. Esordisce nel 2021 con il libro “L’inesatto attimo in cui siamo morti”; nel 2024 pubblica “Nasco oggi, ora lo so”, opera legata alla sua passione per l’immaginario surreale e fiabesco, che inaugura la collana “Diagonale” di Do it human, di cui è direttore editoriale. Tra il 2024 e il 2025 collabora con il Premio Campiello, presenta TEDxUnicatt ed è ospite fisso del programma letterario “La biblioteca dei sentimenti”, in onda ogni sabato su Rai3. Nel 2025 partecipa alla residenza artistica internazionale El MoVe presso la Fondazione Monte Verità. Nello stesso anno pubblica per Rizzoli il suo terzo libro, “E sembra quasi vero”, e avvia il podcast letterario “Felici Pochi”.

Poesia, artificio, altre (nere) maniere

dialogo con Marco Giovenale, Isabella Leardini, Francesco D'Isa, Francesco Monico

22/08/2026, ore 18
LA ZATTERA

→ Francesco D'Isa

Francesco D'Isa (Firenze, 1980) è filosofo, artista digitale e scrittore. Insegna Filosofia presso l'Istituto Lorenzo de' Medici di Firenze e AI applicata all'arte presso LABA (Brescia e Firenze). Tra i suoi lavori più recenti figurano Sunyata (Eris Edizioni, 2023), primo fumetto realizzato con l'intelligenza artificiale pubblicato in Italia, e il saggio La rivoluzione algoritmica delle immagini (Sossella Editore, 2024). Il suo saggio filosofico L'assurda evidenza (Edizioni Tlon) è in corso di traduzione per Columbia University Press. Direttore editoriale della rivista culturale L'Indiscreto, scrive per testate italiane e internazionali e espone le sue opere con crescente frequenza in Italia e all'estero. La sua ricerca artistica e teorica ruota attorno alle implicazioni estetiche e sociotecniche dell'immagine generativa, con particolare attenzione al concetto di attrattori semantici nello spazio latente dei modelli di intelligenza artificiale.

→ Francesco Monico

Francesco Monico, filosofo della tecnica, docente e curatore, si occupa di immaginario e delle trasformazioni culturali prodotte dai media, dall’intelligenza artificiale e dai sistemi tecnici contemporanei. Ha fondato e diretto percorsi di alta formazione dedicati all’arte, al design e alle nuove tecnologie, tra cui la Scuola di Nuove Tecnologie dell’Arte di NABA e la Scuola di Media Design dell’Accademia Costume & Moda di Roma, e ha diretto l’Accademia Unidee della Fondazione Pistoletto. Ha conseguito un PhD presso la Plymouth University, è stato visiting scholar al McLuhan Program dell’Università di Toronto e ha fondato e diretto il PhD M-Node/T-Node per la Plymouth University. Insegna filosofia dell’arte, sociologia del mutamento e archetipi dell’immaginario. È responsabile dell’Ufficio Spiritualità della Fondazione Pistoletto e consulente artistico-culturale di Michelangelo Pistoletto. Ha curato la grande mostra di Michelangelo Pistoletto UR-RA – Unity of Religions, Responsibility of Art, tuttora in corso alla Villa Reale di Monza. Tra i suoi libri: Il dramma televisivo (2006), Fragile. Un nuovo immaginario del progresso (2020), Invulnerabile. L’immaginario magico e il rigore razionale (2023), L’arte della ricerca. La cura dei nuovi saperi nei dottorati accademici (2025), Public! (2026) ed Educene. Il cadavere speculativo della conoscenza. Una teoria dell’immaginazione (2026). La sua ricerca indaga il rapporto tra tecnica, immaginario, conoscenza, educazione e spiritualità.

Esistere è resistere

Testimonianza di un viaggio in Cisgiordania

23/08/2026, ore 16:30
LA ZATTERA

Estratto di Poemi Focomelici

Daniele Timpano presenta un estratto da Poemi Focomelici, il progetto scenico nato dalla sua omonima raccolta poetica, pubblicata da CuePress nel 2025. Una selezione di testi che attraversa oltre quarant'anni di scrittura, dalla letterina di Natale ai genitori del 1980 fino ai componimenti più recenti, seguendo il percorso umano e artistico dell'autore. Frammenti poetici, teatrali e letterari, compiuti e incompiuti, si susseguono in una progressione cronologica che compone un'autobiografia in versi, attraversata dalla memoria personale, dalla rabbia politica e dalla riflessione sul tempo e sulla morte. Una scrittura ritmica e irregolare, ostinata e musicale, che trova nella voce il proprio corpo e nella continua riscrittura la propria forma.

23/08/2026, ore 17:30
LA ZATTERA

→ Daniele Timpano e Elvira Frosini

Elvira Frosini e Daniele Timpano sono autori, registi e interpreti tra le voci più riconoscibili della scena contemporanea italiana. Dal 2008 sviluppano un percorso artistico comune in cui indagano la relazione tra memoria, Storia e immaginario collettivo, intrecciando ricerca teatrale, cultura popolare e riflessione politica. I loro spettacoli sono stati prodotti e ospitati dai principali teatri e festival italiani e internazionali, tra cui Romaeuropa Festival, Piccolo Teatro di Milano, Teatro Argentina, Teatro Metastasio, Teatro Elfo Puccini, Théâtre de la Ville di Parigi e La Nuit Blanche. Le loro opere, pubblicate e tradotte in più lingue, hanno ricevuto numerosi riconoscimenti. Tra i lavori più significativi: Dux in scatola, Aldo morto, Acqua di colonia, Ottantanove, Disprezzo della donna, Tanti Sordi e Poemi Focomelici. Accanto all'attività creativa svolgono un'intensa attività di formazione e progettazione culturale.

Paradisi imperduti, trovati, lasciati stare

Dialogo con Stefano Dal Bianco, Stefano Bottero e Dario Goffredo

23/08/2026, ore 18
LA ZATTERA

→ Stefano Dal Bianco

Stefano Dal Bianco (Padova 1961) insegna Poetica e stilistica all’Università di Siena.

Negli anni Ottanta, con Mario Benedetti e Fernando Marchiori, ha diretto la rivista di

poesia contemporanea «Scarto minimo».

Come studioso e critico militante si è occupato prevalentemente della metrica di

Petrarca, Ariosto, Zanzotto, e di poesia italiana del Novecento. Di Zanzotto ha curato

il Meridiano Mondadori nel 1999 (con Gian Mario Villalta) e l’Oscar Tutte le poesie

(2011).

Libri di poesia: La bella mano (Crocetti 1991), Stanze del gusto cattivo (in Primo

quaderno italiano, Guerini e associati 1991), Ritorno a Planaval (Mondadori 2001),

Prove di libertà (Mondadori 2012), Paradiso (Garzanti 2024, premi: Camaiore, Celle

Arte Natura, Carducci, Forum Traiani, Lerici-Pea, Pontedilegno, Prestigiacomo,

Saba, Strega, Tirinnanzi, Viareggio). I suoi saggi di poetica sono raccolti in Distratti

dal silenzio. Diario di poesia contemporanea, Quodlibet 2019. È in uscita presso

Garzanti il volume Poesie 1985-2025.

→ Stefano Bottero

Stefano Bottero è nato nel 1994. Il suo ultimo libro di poesia è Notturno formale (Industria &

Letteratura, 2023, in dialogo con le opere di Nerina Toci). Suoi versi sono apparsi in «Poesia» di

Crocetti, per la rubrica di Milo De Angelis, e nel XVII Quaderno italiano di poesia contemporanea di

Marcos y Marcos con il titolo Kisa (prefazione di Alfonso Guida). Per le Edizioni volatili è uscito nel

2026 installazione. figure della perdita.

Ha curato l’Edizione critica e commentata di Invettive e licenze di Dario Bellezza (Edizioni Ca’

Foscari, 2025) ed è autore dei volumi di critica Canali del nulla. Morte e letteratura nei primi decenni

del Novecento (Industria & Letteratura, 2025) e Ferito e diverso testimone (Samuele Editore, 2026). È

redattore di «Polisemie» e collaboratore di «Lingua Italiana» di Treccani e Le parole e le cose. Lavora

come ricercatore di letteratura contemporanea all’Università Ca’ Foscari Venezia.

→ Dario Goffredo

Dario Goffredo è nato a San Pietro Vernotico nel 1974 e vive e lavora a Lecce. Ha pubblicato le raccolte di poesie "Atti minimi di sopravvivenza" per la casa editrice Spagine di Lecce, nel 2016, "Alfabeto affettivo" con Musicaos editore (2020), e “L’idea di costruire” pubblicato con la casa editrice leccese Collettiva edizioni indipendenti, (2024).

Ha partecipato alle antologie “Voci di Poesia” (Pendragon, a cura di Gilberto Centi, 1997), “Tu quando scadi?” (Manni, 2005) e "I cieli della preistoria. Antologia della nuovissima poesia pugliese" (Marco Saya Editore, a cura di Antonio Bux, 2022). Suoi testi sono apparsi sulle riviste Frontiera e l’Immaginazione.

Collabora con la rivista letteraria l’Immaginazione, diretta da Anna Grazia D’Oria e pubblicata dalla casa editrice Manni.

Si occupa di comunicazione nella pubblica amministrazione ed è docente a contratto presso l’Università del Salento.

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