CASTELPORZIANO.
LA SPIAGGIA DEI FANTASMI
Foto libri e riviste dal primo Festival Internazionale dei Poeti
→ Mostra a cura di Andrea Balietti, Gloria Falasco, Roberto Capozucca (Collettivo Rubber)
Festa della poesia; festival dei poeti; fine della festa; fine della poesia: Castelporziano è il porto dove approdò il Primo festival internazionale dei poeti nell’estate del 1979, a pochi passi dall’Idroscalo di Ostia, teatro tragico dell’uccisione di Pasolini. “Ostia dei poeti” quindi, come il titolo del film che raccontò l’evento; spiaggia libera, spiaggia sacrificale: la spiaggia dei fantasmi, come la definì Simone Carella, tra i principali organizzatori del festival. Un’Interzona sul mare; una specie di TAZ ideata dalle menti del beat 72 e concessa dal comune di Roma capitale del mondo; una performance planetaria fatta di oltre trentamila tra corpi e readings di poeti beat, poeti italiani, poeti stranieri e frikkettoni che, a ridosso del ‘77, si protrae per tre giorni per concludersi, fuori controllo, con il crollo finale del palco. La storia di questo collasso vista attraverso una mostra: Mostra come spiaggia di immagini. Immagini come fantasmi o come fumi di una fornace in cui sempre bruciare la poesia, per ritrovarla.
Materiale esposto proveniente da: Collezione Garrera, Collezione AB/ARchive.
20/08/2026, dalle 16
CASETTA ECOLOGICA
